Riflessioni a partire da “La Carriola” di Pirandello
Un evento del Mosaica Festival 2025
Siamo lieti di invitarvi a questo affascinante appuntamento del Mosaica Festival 2025, la prestigiosa rassegna arrivata alla sua decima edizione che Inizierà il 27 giugno.
Mercoledì 2 luglio 2025, alle ore 21:00, la suggestiva piazza centrale del Centro Mosaica ospiterà una serata dedicata all’opera di Luigi Pirandello, moderata come sempre dalla direttrice artistica Simona Barberi insieme a Gian Paolo Del Bianco.
Il sottile confine tra follia e libertà è uno dei temi più affascinanti e ricorrenti nell’opera di Luigi Pirandello, maestro nell’esplorare le contraddizioni dell’animo umano e le maschere che indossiamo nella società. “La Carriola”, una delle novelle più emblematiche dello scrittore siciliano, ci offre uno spunto straordinario per riflettere su quanto le convenzioni sociali possano soffocare la nostra vera essenza e su come talvolta sia necessario un apparente atto di follia per ritrovare un frammento di autentica libertà.
Nella novella, il protagonista – un rispettato avvocato e professore universitario – vive una vita di successo agli occhi della società ma interiormente sente un profondo vuoto esistenziale. La sua esistenza è diventata una prigione di ruoli e aspettative, finché un giorno, in un momento di lucida follia, compie un gesto apparentemente insensato: solleva la sua cagnolina per le zampe posteriori facendola camminare come una carriola. Questo atto insignificante diventa per lui l’unico momento di autentica libertà, un breve istante in cui riesce a spezzare le catene delle convenzioni e a riaffermare la propria identità più profonda.
Una vita nostra o quella che gli altri vorrebbero?
Pirandello ci invita così a riflettere su una domanda fondamentale: quanto della nostra vita è autentica espressione del nostro essere e quanto invece è determinata dalle aspettative altrui? Il protagonista della novella si rende conto di essere diventato prigioniero della sua stessa identità sociale, cristallizzata in un’immagine che non gli appartiene più. Il suo piccolo atto di ribellione – compiuto in solitudine, lontano dagli sguardi giudicanti – diventa un disperato tentativo di riappropriarsi di se stesso.
La genialità di Pirandello sta nel mostrarci come la follia possa talvolta essere più saggia della ragione, come l’apparente assurdità possa nascondere una profonda verità. Nella società contemporanea, sempre più dominata da ruoli predefiniti e aspettative di conformità, il messaggio della “Carriola” risuona con sorprendente attualità. Quante volte ci sentiamo intrappolati nelle identità che abbiamo costruito o che gli altri hanno costruito per noi? Quanto spazio concediamo all’espressione autentica del nostro essere?
Durante questa serata, l’attore Laerte Neri ci regalerà la sua interpretazione di questa straordinaria novella, dando voce alla disperazione e alla ribellione del protagonista. Seguiranno le riflessioni di Gian Paolo Del Bianco e Simona Barberi, che ci guideranno in un viaggio attraverso i temi della maschera sociale, dell’autenticità e della ricerca di libertà nell’opera pirandelliana, creando connessioni con la nostra esperienza quotidiana.
Vi invitiamo a partecipare a questo momento di riflessione collettiva, in cui esploreremo insieme come la letteratura possa illuminare le contraddizioni della nostra esistenza e suggerire, forse, percorsi di liberazione. Perché, come ci insegna Pirandello, a volte è necessario un piccolo atto di follia per salvare la nostra libertà in un mondo che costantemente cerca di conformarci alle sue regole.
Per partecipare alla serata potrai scegliere due tipologie di biglietto:
BIGLIETTO STANDARD – Euro 10,00 – Acquistabile solo in loco prima dello spettacolo salvo disponibilità
BIGLIETTO PRIMA FILA – Euro 15,00 – Acquistabile on line che garantirà la disponibilità e la visione dalle prime file della platea
